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Parrocchia Ortodossa San Giovanni Battista - Olbia 

Parroco Marian Gaina

Il Battesimo

Cos'è il Battesimo?

 

Il Battesimo è il Santissimo Sacramento che, immergendosi nell'acqua e invocando il nome della Santissima Trinità, cancella al battezzato il peccato originale e gli altri peccati fino a quel momento commessi (se il battezzato è adulto), nasce in un nuova vita spirituale e diventa membro della Chiesa di Cristo. Il battesimo è anche chiamato la "porta dei sacramenti", perché solo attraverso il battesimo diventiamo figli di Dio per la grazia viva e le membra vive del suo corpo mistico, e solo allora, essendo battezzati, possiamo ricevere gli altri sacramenti. Il Battesimo è fondato come Sacramento dal Salvatore nelle parole: «Andate dunque e ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo» (Mt XXVIII, 19). Gli autori del Sacramento del Santo Battesimo sono i vescovi ei sacerdoti, perché il Salvatore Gesù Cristo ha affidato loro il potere di celebrare i Santi Sacramenti. Solo in caso di necessità si può battezzare il diacono, e in casi molto particolari può fare lo stesso un semplice credente, avendo però cura di pronunciare le parole che indicano che l'opera si fa nel nome della Santissima Trinità.

 

In questo caso, se il battezzato è vivo, il sacerdote deve essere chiamato a leggere le preghiere battesimali e ad amministrare il Sacramento dell'Unzione e della Santa Comunione. La formula per il battesimo è: “Il servo di Dio (N) è battezzato nel nome del Padre, Amen, e del Figlio, Amen, e dello Spirito Santo, Amen, ora e nei secoli dei secoli. Amen". Il battesimo non si ripete. Otto giorni dopo la nascita, il sacerdote viene chiamato a casa dove si trova il neonato e prega per il nome del bambino. Il sacerdote lo benedice, facendogli il segno della croce sulla fronte, per illuminare la sua mente ei suoi pensieri; nella bocca, per la santificazione della parola e del respiro, e nel petto, per la protezione del cuore dalle concupiscenze e dalle passioni carnali; poi legge una preghiera per il suo nome. Ultimamente i sacerdoti combinano questa ordinanza con il primo giorno o con l'ordinanza battesimale.

Antica è l'usanza di nominare il bambino l'ottavo giorno dopo la nascita, ereditata dall'Antica Legge, che aveva ordinato questo giorno per la purificazione dei bambini maschi mediante la circoncisione e la nomina (Levitico XII, 3). Noi cristiani l'abbiamo custodita perché anche il Salvatore stesso fu circonciso l'ottavo giorno dopo la sua nascita, quando il suo nome fu dato a Gesù (Lc 2, 21). Il nome dato al bambino al battesimo è solitamente il nome del padrino, o del santo del giorno, o di un altro santo che i genitori scelgono per il bambino come patrono o protettore. È bene inserire i nomi dei santi nel calendario ortodosso. Il santo di cui portiamo il nome deve essere per noi non solo un protettore o un custode, ma anche un modello da seguire e una ferma esortazione alla vera vita cristiana.

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I genitori del neonato devono ordinare i padrini della fede ortodossa e i devoti. I padrini memorizzeranno il Simbolo della Fede, che diranno al momento giusto. Il padrino ha il dovere di prendersi cura della vita dell'anima di suo figlio, insegnandogli, a tempo debito, le verità della vera fede per farne un buon credente, un membro sano della Santa Chiesa. Ma il brav'uomo deve anche obbedienza e rispetto al suo padrino, così come ascolta i suoi genitori carnali.

 

Quando è previsto un battesimo?

 

La nomina dell'ufficiale del Sacramento del Santo Battesimo è prevista 1-2 settimane dopo la nascita del bambino, solo in chiesa, la domenica dopo la Santa Messa (circa 14:00-14:30).

 

Quelli necessari per il battesimo?

 

Per officiare il Sacramento del Battesimo è necessario: - completare la domanda tipo per l'adempimento del Sacramento del Santo Battesimo, che si trova sul candeliere della chiesa; alla presente domanda deve essere allegata copia dell'atto di nascita del minore e dei figli dell'IC dei genitori del minore; - un panno bianco da 1/1 m; - una benda; - una bottiglia di olio d'oliva (100-250 g); - croci di battesimo (il loro numero varia a seconda di quanti ospiti ha la famiglia); - due grandi asciugamani; - un sapone.

 

Formazione del padrino

 

Il padrino dovrà memorizzare il Credo (Simbolo della Fede). Dona anche nel giorno del Battesimo un'icona con il santo il cui nome porterà il bambino che battezza e che diventerà, dopo il Battesimo, il protettore spirituale del bambino.

 

Raccomandazioni per il battesimo

 

8 giorni dopo il battesimo, la madre prende il bambino e il cero battesimale arriva in chiesa, dove si recitano le preghiere per la purificazione di 40 giorni della madre e il battesimo del bambino. Rievocano il tempo in cui la Madre di Dio condusse al tempio il Bambino divino nel giorno della purificazione, dove fu accolto tra le braccia di Simeone, benedicendo Dio per aver visto la salvezza attesa da Israele (Lc 2,22-30). Il sacerdote legge le preghiere di purificazione, pregando prima per la madre, affinché Dio la purifichi dalla contaminazione e la renda degna di entrare di nuovo nel santuario e di partecipare ai Santi Sacramenti; poi prega per il bambino, perché Dio lo susciti, lo benedica e lo santifichi. Al termine della preghiera - letta nel nartece della chiesa - il sacerdote, prendendo in braccio il bambino già battezzato, lo adora nelle sacre icone, affinché il Signore Gesù e la Madre di Dio lo proteggano in vita mediante dicendo le parole: «Il servo di Dio è battezzato al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Amen»; e se è fanciullo, va con lui all'altare, adorandolo nelle quattro parti della Santa Mensa ea Proscomidia, poi in mezzo alla chiesa, pronunciando ogni volta le parole di chiesa. E affidandolo a sua madre, vengono entrambi benedetti com l'olio santo.

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